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giovedì 30 gennaio 2014

La comunicazione di coppia



La morte non è nel non poter comunicare, ma nel non poter più essere compresi.
Pier Paolo Pasolini


Cosa significa comunicare?



Comunicare significa scambiare informazioni; le informazioni scambiate possono essere  legate a fatti personali o emotivi. Quando si comunica colui che emette il messaggio riceverà una risposta da colui che ha ricevuto il messaggio. In questo caso la comunicazione sarà circolare e ci sarà uno scambio continuo di informazioni. 



Possiamo comunicare sia verbalmente (comunicazione verbale) ma anche attraverso il nostro corpo: in questo caso si parla di comunicazione non verbale.
E' impossibile pertanto non comunicare. Attraverso le parole o attraverso il corpo inviamo dei messaggi.
Anche quando stiamo in silenzio e crediamo di non comunicare stiamo comunque inviando dei messaggi al nostro interlocutore emozioni, e stati d'animo.
Non sempre però è facile decifrare correttamente il messaggio non verbale:  si  procede interpretando dai gesti quello che l'altro sente  senza sapere se l'interpretazione sia corretta. Un esempio potrebbe essere: "E' entrato in casa senza salutare, è sicuramente arrabbiato con me"







Altro elemento importante della comunicazione è l'ascolto. Se non c'è ascolto attivo e partecipe dell'altro non mi concentrerò sull'altro e lo scambio di informazioni  sarà più difficile. 







Perché la  comunicazione di coppia spesso è fallimentare?

Quando si verifica una difficoltà comunicativa nella coppia significa che uno degli elementi sopracitati è venuto meno, per esempio l'ascolto
Un altro aspetto che  deteriora la comunicazione è  comunicare attraverso messaggi impliciti.
Per messaggio implicito si intende un messaggio indiretto aspettandoci che l'altro ci legga nella mente e capisca i nostri bisogni. 
E' normale che né noi né l'altro siamo in grado di leggere nella mente e di capire l'altro a meno che questo non si esprima in modo chiaro e sincero.
Comunicare in modo indiretto- implicito ci fa provare rabbia e frustrazione, portandoci a conclusioni negative sul nostro partner.
Facciamo un esempio molto semplice: "Domani mi piacerebbe uscire (dice Lei che ricorda il loro anniversario)";  "No domani non posso devo finire un lavoro (risponde lui mentre continua a scrivere sul Pc)" Conseguenze: lei penserà che lui è un insensibile perché non ricorda l'anniversario e non ha capito la sua richiesta; continua a scrivere al computer quindi non la ama come un tempo e da ciò potrebbe scaturire una discussione. Lui si sentirà colpevolizzato e non capito con altrettante reazioni emotive negative.
Quindi in questa comunicazione non si  mette in discussione il proprio sistema di decodifica del messaggio, i propri pensieri.  Non chiedere al partner cosa vuole comunicarci, non mettere in discussione i pensieri sull'altro
porta a discutere e litigare.


Quali altri fattori influenzano la comunicazione di coppia?

L' uomo e la donna comunicano in modo differente: l'uomo è più orientato a scambiare informazioni, non si focalizza sull'espressione di vissuti emotivi e non desidera sentirsi dire cosa deve fare.
La donna invece comunica per approfondire l'intimità, comunicare vissuti emotivi,  e condividere.
Queste differenze potrebbero deteriorare la comunicazione, ma è importante anche valutare  se alla base  si presentano  altre difficoltà mai affrontate nel corso della relazione.
Inoltre non bisogna dimenticare differenze di comunicazione determinate dal tipo di modello comunicativo trasmesso dalla famiglia d'origine.